Chi siamo

Misbah Mohamed Osman

Regista

Misbah

Nato il 25 maggio 1986 a Mogadiscio in Somalia, all’età di cinque anni lascia il suo paese per trasferirsi in Arabia Saudita, qui trascorre sette anni, per poi lasciare la penisola arabica e raggiungere il padre in Italia.
Dall’agosto del 1997, Misbah vive a Prato. Nel corso del 2004 si iscrive alla scuola di cinema “Anna Magnani”, dove frequenta il corso di regia tenuto da Sirio Zabberoni (in arte Federigo Zais) e dal direttore della scuola Massimo Smuraglia.
Nel gennaio del 2005 realizza un corto collettivo con il regista Fulvio Wetzl (”Prima la musica poi le parole”, 1998) con protagonista Patrizio Rispo, uno dei personaggi della soap di rai tre “Un posto al sole”, della quale Wetzl è regista.
Sempre nel 2005, Misbah incontra Francesco Stefanacci e insieme danno vita alla Meow Productions.
Intanto partecipa a numerosi incontri formativi come quelli con l’attore Luigi Lo Cascio (”I cento passi”, “La meglio gioventù”, “La bestia nel cuore”) sulla recitazione e col regista argentino Fernando “Pino” Solanas (”Tangos”, “Il viaggio”) sull’introduzione alla realizzazione di un film.
Si iscrive anche al secondo anno di regia dove frequenta le lezioni di Gabriele Cecconi e partecipa ad incontri con i registi Giuseppe Bertolucci (”Berlinguer ti voglio bene”) ed Edoardo Winspeare (”Sangue vivo”), frequenta anche le lezioni di Massimo Luconi.
Nel 2008, partecipa al workshop “Stop by. Shoot film.” sulla fotografia e ripresa in pellicola, tenuto da Mario Amura e organizzato da Giovanna Rimoldi per Kodak, a Torino.

Francesco Stefanacci

Sceneggiatore

Francesco Stefanacci

Nato a Prato nel 1982, Francesco Stefanacci si diploma come Ragioniere Perito Commerciale e Programmatore per poi lavorare come tecnico informatico in una ditta di materassi, cuscini e lenzuola per quattro anni.
Uscito più o meno violentemente da tale ditta, si è completamente dato alla sua professione preferita: il disoccupato.
Nel 2004 decide di dare sfogo alla sua passione per la scrittura iscrivendosi al corso di sceneggiatura tenuto da Nicola Zavagli (”Belle al bar”, “Ivo il tardivo”, “La seconda moglie”) e a quello di Storia del cinema tenuto dal direttore Massimo Smuraglia e da Giuseppe Panella presso la Scuola di cinema Anna Magnani.
Mentre cerca invano di dimostrare a sé stesso che può andare avanti anche senza lavorare, frequenta un secondo corso di sceneggiatura tenuto da Francesco Bruni (”Ovosodo”, “Il commissario Montalbano”, “N - Io e Napoleone”, “Tutta la vita davanti”), e nel frattempo scrive qualche cortometraggio, qualche racconto e diverse stupidaggini, come ad esempio il suo blog.
Frequenta anche alcuni workshop di scrittura, come “Scrivere Fantascienza” tenuto da Franco Ricciardiello e “Come creare un universo espanso - laboratorio di scrittura creativa in ambientazioni fantastiche” tenuto dallo scrittore americano Troy Denning.
Nel 2008, partecipa al workshop “Stop by. Shoot film.” sulla fotografia e ripresa in pellicola, tenuto da Mario Amura e organizzato da Giovanna Rimoldi per Kodak, a Torino.

Collaboratori

David Becheri, direttore della fotografia, operatore, produttore esecutivo.
Serena Timpano, operatrice.
Emanuele Tassi, operatore, elettricista, aiuto direttore della fotografia, fonico.
Edoardo Nuzzi, fonico di presa diretta.
Luca Burchietti & 3skel, effetti speciali.
Gianluca Gori, attore, operatore.
Luca Durgoni, musicista, attore.

Cosa Facciamo

Al momento, la Meow Productions si prepone di realizzare produzioni audio-video di qualsiasi genere, dal cortometraggio al videoclip al documentario.
Si appoggia per la produzione alla Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato.

Storia

La Meow Productions nasce nel 2005 da Misbah M. Osman e Francesco Stefanacci.
Il primo lavoro vero e proprio è il saggio di fine anno alla scuola di Cinema Anna Magnani di Prato, “Successione“, un cortometraggio ideato e scritto da Francesco e diretto da Misbah. Durante la lavorazione di questo corto, Misbah e Francesco capiscono di vedere il cinema (e diverse altre cose) in maniera molto simile, e inizia così la loro collaborazione. Successione diventa il primo capitolo di una trilogia contestuale (ma non concettuale) che vedrà l’analisi delle diverse emozioni umane attraverso gli occhi dei protagonisti umani e quelli di un pantheon molto particolare, il cui punto di riferimento è un Dio rivisto e corretto, interpretato da Francesco Del Puglia.

Pochi mesi dopo la fine di “Successione” cominciano subito le riprese per il secondo capitolo della trilogia, “Commissione“, da un’idea di Misbah messa su carta da Francesco. Le riprese vengono effettuate in quattro giorni, ma il montaggio va per le lunghe, per diversi motivi, tra cui l’assegnazione da parte della scuola de “La ballata dell’amore cieco“, un cortometraggio scritto da Elena Scarrone, un’allieva della scuola, la cui realizzazione era rimasta a metà. Francesco e Misbah accettano il lavoro e, con una sceneggiatura leggermente rivista da Francesco, il corto viene girato e montato in meno di due settimane.

Il tempo passa, la fine di “Commissione” viene rimandata più volte, anche perchè i due cominciano a fare esperimenti di montaggio audio e richiedono la collaborazione di Luca Burchietti per gli effetti speciali, Luca Durgoni per le musiche originali e la colonna sonora e di Valerio Pastore per le illustrazioni nei titoli di coda e la locandina. Alla fine però il risultato è più che soddisfacente, e merita quindi di essere il primo cortometraggio ad esibire il logo animato della Meow Productions, ideato e disegnato da Giovanni Bertini e realizzato da Luca Burchietti e la sua 3skel.

Dopo “Commissione“, comincia la ricerca del soggetto giusto per il terzo e ultimo capitolo della saga. Misbah frequenta il secondo anno di regia alla scuola, e Francesco quello di sceneggiatura tenuto da Francesco Bruni (”Ferie d’agosto”, “Ovosodo”, “Il commissario Montalbano”). Le prime bozze della sceneggiatura non convincono i due, e diverse versioni vengono scritte, riscritte e scartate. L’illuminazione viene pochi giorni prima della scadenza delle consegne delle sceneggiature, dopo la lettura di una raccolta di racconti di Richard Matheson da parte di Francesco.
Il terzo capitolo della saga della Meow Productions si intitolerà “L’ultimo Giorno“.

Durante il montaggio de “L’ultimo Giorno“, Misbah e Francesco realizzano per il teatro stabile della Toscana Metastasio anche il backstage del Festival di Teatro Contemporaneo ospitato a Prato, “Contemporanea 2005“, e realizzano per conto dell’IT Gramsci-Keynes “Impronte Solidali“, un documentario sulle varie forme di volontariato a Prato, arrivato poi settimo ad un concorso indetto dalla Regione Toscana e trasmesso anche su Rai Educational.

Dopo quasi un anno di lavorazione, per quanto discontinua, “L’ultimo Giorno” viene infine ultimato, con l’aggiunta di nuove scene girate tra agosto e settembre 2007, e proiettato al cinema Terminale il 24 settembre.

Dopo aver realizzato il backstage del Freeshout festival, commissionato dal Comune di Prato, comincia la preproduzione della nuova versione de “La ballata dell’amore cieco“, che viene girato in febbraio, montato tra marzo e maggio e proiettato al cinema Terminale il 12 maggio.