I nostri lavori
SUCCESSIONE
Il nostro primo lavoro in assoluto, con i suoi pregi e i suoi difetti. Durante la lavorazione di questo cortometraggio, fummo colpiti dall’idea di fare una trilogia che parlasse di alcuni elementi della vita degli esseri umani, anche attraverso il particolare punto di vista di alcuni personaggi metafisici. L’idea era di creare una saga non concettuale ma contestuale, in modo che i singoli episodi fossero godibili anche singolarmente, ma che avessero una loro logica e un filo conduttore anche visti nell’insieme.
Sinossi: un uomo, un insicuro rassegnato all’idea di non saper che fare della propria vita, riceverà una particolare offerta di lavoro che gli aprirà gli occhi.
Genesi: la sceneggiatura di questo corto è tratta da un racconto scritto qualche anno prima da Francesco. Il racconto è una sintesi estrema di ciò che provava in quel periodo, e rappresenta anche il suo primo vero lavoro di narrativa. Francesco scelse quella storia per il primo anno alla scuola di cinema, e sotto la guida di Nicola Zavagli riuscì a trasformare quanto bastava la storia per poterne fare un cortometraggio. Fu la lungimiranza di Nicola e del direttore della scuola Massimo Smuraglia ad abbinare i nomi di Francesco e Misbah. Chissà se avranno immaginato quanto duratura sarebbe diventata quella collaborazione.
Lavorazione: la lavorazione di successione andò liscia e apparentemente perfetta. A quell’epoca era difficile capire che stavamo facendo un lavoro approssimativo, perdendo per di più molto tempo a traccheggiare. Fu in fase di montaggio che ci accorgemmo quanti raccordi mancavano, e quante scene non funzionavano come dovevano. Cambiammo due montatori, prima di arrivare a Daniele “cut” Landini, che più avanti ci aiutò anche nel montaggio della “Ballata” e di “Commissione”. Fu durante quei giorni che imparammo più o meno a montare, mentre cercavamo di risistemare il corto alla bene e meglio.
Fu proiettato al Cinema all’aperto al Castello dell’Imperatore di Prato, insieme agli altri corti degli altri allievi di regia 2005/2006.
